Leivonmäki National Park

2–3 minutes

Oggi ho fatto una gita al Leivonmäki National Park, che si trova circa 200 km a nord di Helsinki. Era la prima volta che facevo un’escursione in uno dei famosi Parchi Nazionali della Finlandia e non sapevo bene cosa aspettarmi.

Ad aumentare la confusione ci si è messo il meteo: questa mattina al mio risveglio c’era una nebbia fittissima e non si vedeva a 50 metri dal proprio naso. Ho comunque messo nello zaino ciò che mi sembrava avesse senso e sono partito, fiducioso che nelle due ore e mezza necessarie a raggiungere il parco qualcosa sarebbe cambiato.

Quando sono arrivato, la temperatura era di 19 gradi e c’erano molte persone nel parcheggio del parco. Ho cercato di capire come fossero organizzati e, come sempre accade con i finlandesi, questo mi ha confuso ancora di più: c’erano persone in pantaloncini e maglietta a fianco di persone con il maglione di pile ed il giaccone. A mio avviso l’aria era frizzante, quindi ho deciso di lasciare in macchina un po’ di cose e partire per il giro che si è rivelato bellissimo.

Il sentiero costeggia i vari laghi che sono racchiusi nel parco ed ogni chilometro e mezzo circa offre delle casette dove si può cucinare, mangiare ed approfittare dei servizi igienici. Dopo circa mezz’ora ho deciso di deviare dal sentiero che stavo seguendo per recarmi, lungo il sentiero dedicato alle mountain bike, verso la punta di una penisola che si protende stretta e lunga per quasi 2 km all’interno del lago principale.

Anche su questa penisola c’era una tettoia con annesso braciere, delle persone che pranzavano. Proseguendo un po’ più avanti il sentiero è sceso ed ho potuto toccare l’acqua che aveva una temperatura piacevolissima – non a caso poche centinaia di metri più avanti una ragazza aveva montato una sedia da campeggio, un’amaca, e si stava apprestando a fare il bagno.

Mentre tornavo dalla penisola le nuvole si sono definitivamente aperte ed è arrivato uno splendido sole che ha alzato subito la temperatura dell’aria fino a circa 23 gradi… giusto in tempo per accompagnarmi nella seconda metà del giro per tornare verso il parcheggio.

Lungo tutti i sentieri c’erano numerosissimi frutti di bosco e parecchi finlandesi con il secchiello che li raccoglievano (in tutta la Finlandia la raccolta dei prodotti del bosco è libera e garantita per legge), ho trovato anche numerosi funghi, ma visto che erano in bella mostra e nessuno li aveva raccolti, ho qualche dubbio sul fatto che fossero commestibili. Di solito qui raccolgono un fungo giallo con cui fanno zuppe e salse di cui vanno letteralmente matti.

Vi lascio qualche foto.

Andrea Brancatelli Avatar

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